
Questo fine settimana ho visitato il salone del libro di Torino, come faccio quasi ogni anno.
Nonostante la pioggia, c’era il mondo! Famiglie con bambini, anziani su sedie a rotelle e tanti, tantissimi giovani. Mi sono chiesta cosa spinga ancora oggi così tante persone ad amare tanto la carta stampata. Le risposte sono state molte e ovviamente un po’ autoreferenziali.
Il libro permette di conoscere, sognare, volare in luoghi lontani sconosciuti, ma soprattutto permette una cosa, a mio avviso più importante di tutte le altre, di stare soli con sé stessi, come in una bolla isolata dal resto del mondo.
Chi non ama la lettura credo che non ami soprattutto questa parte.
Pensa a quanta gente è sempre indaffarata e occupata nel fare, dichiarando poi di non avere tempo per sé. Una scusa bella e buona…
È importante invece comprendere (e imparare!) che lo stare con noi stessi, anche solo leggendo, è la base per poter poi stare bene con gli altri. Perché altrimenti gli altri diventano una necessità,una sorta di dipendenza per il nostro equilibrio.
E tu, sai STARE oppure hai sempre bisogno di FARE?

