
Mi capita talvolta di osservare le persone sconosciute affianco a me con discreta diffidenza e pregiudizio, pur non avendone reali motivi. Invece vorrei essere come quelle persone che guardano sempre all’altro con benevolenza, accoglienza e curiosità.
Basta uno sguardo o un atteggiamento particolare per suscitare in me una resistenza, che mi fa percepire l’altro come un antagonista, o comunque poco gradito. Allo stesso modo, mi capita di sentire un’armonia immediata, altrettanto ingiustificata.
Credo dipenda dal fatto di riconoscermi nell’altro, oppure no. Dal sentire una famigliarità nei modi, negli atteggiamenti oppure nella fisicità. In fondo siamo naturalmente portati a fidarci maggiormente di chi ci somiglia, anche se poi i fatti nel passato spesso mi hanno sorpresa, smentendomi.
Osservo e cerco di capire, ma non ho ancora trovato una soluzione.
Capita anche a voi?
Buona estate ☀️

