Sii curioso, non giudicante.

Buongiorno ☀️

Spero di trovarti in piena forma.

In questo periodo sto seguendo una serie televisiva su Apple TV molto interessante e divertente, intitolata “Ted Lasso”. Ted è un allenatore di Football americano, che viene ingaggiato per allenare una squadra di calcio inglese. Il problema è che Ted non ha alcuna esperienza con questo sport e in più ha una personalità che di primo acchito può sembrare debole e anche un po’ sprovveduta.

Nel tempo si scoprirà invece che sotto quel manto apparentemente goffo, è dotato di una leadership molto autorevole, che non solo porterà la squadra alla vittoria, ma farà crescere molto i suoi giocatori a livello umano.

Perché ti racconto questa storia?

Perché questo personaggio mi ha fatto riflettere su un insegnamento molto importante che riguarda il giudizio.
Il giudizio è qualcosa che avviene nella tua testa, nel momento in cui incontri una persona o una situazione nuova.

Il nostro cervello si basa sulle nostre esperienze passate per attribuire lo stesso significato ai fatti che ci capitano nella vita presente. Così facendo il cervello risparmia un sacco di tempo e di energia (in psicologia queste sono definite euristiche, ossia scorciatoie)  ma il rischio è che le nostre conclusioni affrettate ci portino a prendere cantonate (in psicologa bias cognitivi).

Come fare quindi per non incappare in possibili errori?

Qui ci viene in aiuto Ted Lasso, con una sua proverbiale affermazione: dinanzi a situazioni nuove “sii curioso,  non giudicante“. 

Permetti alla vita di stupirti e di raccontarti storie nuove, che potrebbero arricchire la tua visione del mondo. Male che vada potrai sempre confermare quanto già ti aspettavi, ma almeno ti sei dato una nuova opportunità.

E tu come ti comporti, sei giudicante o curioso?

Ti auguro una buona domenica autunnale 🍂🍁

Carmela

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