La salita, il silenzio, la solitudine

Da qualche anno vado in montagna da sola. All’inizio era una sfida con me stessa poi, con il passare del tempo, ho imparato ad apprezzarne anche gli effetti terapeutici per l’anima. Il silenzio, la solitudine e la fatica, riportano l’attenzione all’essenziale, al qui e ora. I contorni della vita quotidiana si allontanano e sembrano quasi non appartenermi più. Si crea un legame profondo con l’Io, con l’Essenza. La felicità di questi attimi riempie di senso anche le giornate più buie e tristi da affrontare.

2 Replies to “La salita, il silenzio, la solitudine”

Scrivi una risposta a Lucio Cancella risposta