Stare bene o stare male?

Buongiorno!

Come stai oggi?

Quando nella tua vita accadono eventi imprevisti e dolorosi, è ovvio che tu ne soffra.
Per fortuna l’essere umano è programmato fisiologicamente per superare la fase acuta della sofferenza e  ognuno di noi, crescendo, ha sviluppato strumenti personali per elaborare il dolore.

A volte però ci sono dolori più tenaci di altri, che ci accompagnano quotidianamente per lungo tempo, avvolgendoci come un’ombra. Come mai?Spesso la causa siamo noi! E ora ti spiego il motivo.

Affrontare un dolore inaspettato dicendoti: “perché a me?”, “cosa ho fatto di male per meritarmi questo?”, “cosa avrei potuto fare diversamente?”, non ti porta sollievo.

I fatti accadono e, purtroppo, spesso indipendentemente dalla tua volontà. Le domande che ti poni però sono molto potenti e, quelle sì(!),  dipendono da te, e influiscono direttamente sul tuo stare bene o stare male. Meglio sarebbe chiederti: “che cosa mi vuole insegnare questa situazione?”, “cosa ci posso prendere di buono?”.

So che ti potrà sembrare un po’ forte ma è proprio così!  Anche nel fatto più buio e triste c’è sempre un insegnamento per noi.
La vita non è contro di noi, ma CON noi.

Se vuoi, fammi sapere cosa ne pensi.

Buon inizio settimana.☀️

Carmela

2 Replies to “Stare bene o stare male?”

  1. ciao Carmela e’ proprio inutile piangersi addosso porta solo confusione, poi perché dovrebbe capitare ad un altro invece che al ns posto?! Piuttosto vivere adesso, il passato per fortuna è passato e dal futuro ci pensiamo domani😉

    sei in gamba carissima🥰

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    1. La domanda, cara Angela, è proprio questa: perché non a me. E soprattutto, che cosa mi vuole dire la vita. Quale aspetto di me mi permette di esplorare e superare? Le domande hanno una grandissima potenza. Ma tu lo hai già capito.
      Grazie cara:-)

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